Confronto Carte di Credito Revolving
Carte di CreditoUn prodotto legato al conto corrente, che ne facilita l’utilizzo senza necessità di avere sempre dei soldi contanti con sè, è la carta di credito.
La carta revolving è una carta che ha una specie di prestito incorporato. Il credito può essere utilizzato sia per i normali pagamenti che per il prelievo di contanti. La carta revolving consente di fare acquisiti lasciando la libertà di rimborsare le spese un pò per volta, a seconda delle disponibilità sul conto corrente.
La carta revolving offre la possibilità di spendere del denaro indipendentemente dal saldo del proprio conto corrente e di pagare a rate il debito che si è contratto con la banca.
Nel corso del mese il cliente può scegliere ll’importo che preferisce pagare. in genere è obbligatorio un importo minimo, che è di solito il 5% del debito che si ha con la banca (cioè dei soldi che si sono chiesti in “prestito”). Mano a mano che si rimborsano gli importi spesi si ricostituisce la disponibilità per ulteriori spese.
Alle somme spese e non interamente rimborsate nel mese successivo viene applicato un tasso di interesse mensile.
Se la carta non viene utilizzata, o viene utilizzata ma gli importi vengono rimborsati per intero, non si paga alcun interesse.
Nella tabella sono messe a confronto le caratteristiche delle principali Carte di Credito Revolving offerte dalle banche Italiane:
* Per crediti superiori a 5.000 euro potrebbero esserci delle variazioni.
** Per crediti superiori a 1.500 euro il T.A.N. è del 21,00%, il T.A.E.G. del 23,14%.
Nonostante l’attenzione posta nell’elaborazione della tabella comparativa, la Redazione non garantisce la correttezza di quanto qui segnalato e non assume responsabilità per eventuali variazioni. Per ogni informazione ti invitiamo a contattare le Banche qui segnalate.
Vuoi dire la tua? Scrivi la tua opinione su questo articolo
Iscriviti al Feed RSS per essere sempre aggiornato in tempo reale sui prossimi articoli e commenti.

